Questionario di conoscenza

Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Rispondi con sincerità e con parole tue. Tempo stimato: 20–30 minuti. Tutti i campi sono obbligatori.

Informativa sintetica — Le risposte saranno usate esclusivamente per costruire un profilo motivazionale e comunicativo a supporto del tuo percorso professionale e didattico. Il profilo generato viene sempre rivisto e validato da una persona qualificata prima di qualunque utilizzo; nessuna decisione che ti riguarda viene presa in modo automatizzato (art. 22 GDPR). Puoi chiedere accesso, rettifica o cancellazione dei tuoi dati in ogni momento.

Dati

Parte 1 — Tu e la scuola

Le tue relazioni (da 0 a 10)

Dirigente / Coordinatore 5
Colleghi 5
Studenti 5
Famiglie degli studenti 5
Altre persone importanti 5

Parte 2 — Cosa ti muove

Parte 3 — Come insegni

Parte 4 — Scegli l'opzione che ti descrive meglio

Rispondi d'istinto, pensando al contesto di lavoro. Nessuna risposta è migliore di un'altra.

Parte 5 — Quanto ti descrivono queste affermazioni

Indica quanto ogni affermazione ti descrive, pensando al tuo contesto di lavoro. 1 = Per niente d'accordo · 2 = Poco · 3 = Abbastanza · 4 = Molto · 5 = Completamente d'accordo. Dopo ogni gruppo trovi una breve domanda con un esempio concreto (obbligatoria).

Entro in classe con energia e voglia di insegnare, anche nelle giornate difficili.
Trovo significato e soddisfazione profonda nel far apprendere gli studenti.
Ultimamente insegno più per abitudine o dovere che per reale entusiasmo.
Sono convinto/a di poter far progredire anche gli studenti che faticano di più.
Quando una classe non capisce, riesco a trovare un altro modo per spiegare.
Con certi studenti sento di poter fare ben poco per farli imparare.
Preparo le lezioni con obiettivi chiari e una struttura definita.
Gestisco bene i tempi del programma e delle singole lezioni.
Mi capita spesso di improvvisare la lezione o di accorgermi di essere indietro col programma.
Riesco a mantenere un clima ordinato e collaborativo in classe.
Stabilisco regole chiare e le faccio rispettare con equilibrio.
Faccio fatica a gestire le classi più vivaci o i comportamenti di disturbo.
Mi accorgo quando uno studente attraversa un momento difficile, anche se non lo dice.
Cerco di capire il punto di vista degli studenti prima di giudicare un comportamento.
Tendo a concentrarmi sul programma più che sullo stato d'animo degli studenti.
Spiego i concetti in modo semplice, con esempi e passaggi chiari.
Controllo spesso se gli studenti hanno davvero capito prima di andare avanti.
Mi accorgo che a volte do per scontato ciò che per gli studenti non è chiaro.
Riesco a rendere le mie lezioni coinvolgenti e a suscitare interesse.
So collegare i contenuti a ciò che è rilevante per gli studenti.
Molti studenti seguono le mie lezioni più per obbligo che per interesse.
Condivido volentieri materiali, idee e strategie con i colleghi.
Partecipo attivamente al lavoro di team e ai progetti comuni della scuola.
Preferisco lavorare per conto mio e occuparmi solo delle mie classi.
Riesco a gestire il carico di lavoro e le scadenze senza esserne sopraffatto/a.
Quando la pressione aumenta, mantengo equilibrio e lucidità con gli studenti.
Mi capita spesso di sentirmi esausto/a o svuotato/a dal lavoro.
Mi piace sperimentare nuove metodologie o strumenti didattici.
Aggiorno volentieri il mio modo di insegnare quando trovo approcci migliori.
Preferisco continuare con i metodi che conosco piuttosto che cambiarli.
Do agli studenti feedback che li aiutano a capire come migliorare, non solo un voto.
Uso le verifiche anche per adattare la mia didattica, non solo per valutare.
Mi limito soprattutto ad assegnare voti, con poco spazio al feedback di crescita.
Rifletto regolarmente su cosa ha funzionato o meno nelle mie lezioni.
Cerco attivamente occasioni di formazione e crescita professionale.
Difficilmente mi fermo a rivedere il mio modo di insegnare.